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  L'animale che dunque sono  
     
     
Autore/i: Derrida Jacques  - Titoli dello stesso autore

Contributi di : Introduzione di: Gianfranco Dalmasso 

Edizione stabilita da Marie-Louise Mallet
francese

Tradotto da: Massimo Zannini

Prezzo: Euro 26,00

Argomento: Filosofia / Philosophy

Rassegna Stampa: la repubblica del 10/11/2014  -   - Altre recensioni

Commento:

La storia del pensiero filosofico occidentale è segretamente scavata da una domanda la cui potenza è inversamente proporzionale alle censure che l’hanno circondata: è possibile stabilire un confine tra l’uomo e l’animale, e dove passa questo confine, quali territori attraversa, verso quali paesaggi del pensiero si incammina?
"L’animale ci guarda e noi siamo nudi davanti a lui. E pensare comincia forse proprio qui". Che cosa comincia? Comincia il senso dell’alterità, noi siamo altro, altro dall’animale, ma altro da come noi stessi ci siamo ridotti.
Ridotti ad esigenze, bisogni, prospettive piccole, meschine, carrieriste, violente nella loro piccolezza, egoiste.
L’animale, la sua diversità ci obbliga a ricominciare ad essere uomini. Il discorso di Derrida è interrotto, ma è una seria e appassionante strada aperta.
Oltre all'interesse filosofico questo discorso si apre a tutti gli interessi scientifici, economici, sociali e ai grandi interrogativi culturali. Un libro per tutti, difficile, ma per tutti.


Anno di pubblicazione: Settembre 2006

Ristampa / N.ediz.: Maggio 2014

Pagine: 224

Collana: Jaca Reprint

Sottocollana: Filosofia

Disponibilità: Disponibile

ISBN (a 13 cifre): 978-88-16-37101-9